REGOLE LOCALI


Golf: The Spirit of the Game

Il gioco del golf si affida all’integrità dell’individuo,
nel dimostrare riguardo verso gli altri giocatori e nel rispettare le regole.

Alcune regole da rispettare per rendere il gioco più piacevole per voi e per gli altri …

In generale:
• Ogni giocatore deve iscriversi presso il pro shop PRIMA di iniziare il giro in campo
• Nessun disturbo o distrazione verso gli altri giocatori (toni della voce, cellulari, posizione in campo rispetto agli altri giocatori, …)
• Etichetta: non sono ammessi né tollerati comportamenti poco urbani
• Abbigliamento: tutti i giocatori sono tenuti a vestire con decoro in ogni momento. Indumenti non ammessi sono: jeans, pantaloncini corti, costumi da bagno e abbigliamento da spiaggia, tute da ginnastica, t-shirt, canottiere e top senza maniche, infradito
• La prenotazione dei tee times è obbligatoria nei weekend e durante i periodi di ferie

Velocità di gioco:
• Il giro regolare dura 2 ore per 9 buche – Evitate il gioco lento
• Mantenete la distanza con il gruppo che vi precede. Invitate i gruppi più veloci a sorpassarvi
• Posizionate le sacche vicino al green nel punto più vicino al tee di partenza successivo
• Giocate le palle provvisorie
• Il gruppo che termina il giro alla buca 9 ha priorità alla partenza della buca 10
• I giocatori non possono condividere lo stesso set di bastoni sul percorso

Cura del campo:
• Rimettere a posto le zolle, sia in fairway che in rough
• Ridare il seme sui DIVOT che si producono sui tees, al tee shot
• Riparare i PITCHMARKS, sia in green che in avantgreen e sui collars
• Livellare le impronte nei bunkers
• Non arrecare danni ai green, sia con la sacca, che con il carrello, che con la bandiera
• Rispettare le norme per la circolazione dei golf carts (velocità sempre moderate e rispetto dei percorsi riservati ai carts

Regole Locali Aggiuntive 2009

In aggiunta alle Regole Locali 2009 della Federazione Italiana Golf valgono le seguenti Regole Locali Aggiuntive emanate dal Comitato di Gara.

1. PIAZZAMENTO DELLA PALLA
Una palla che giace su un’area accuratamente rasata del percorso può essere alzata senza penalità e pulita. Prima di alzare la palla il giocatore deve marcare la sua posizione. Dopo avere alzato la palla, egli deve piazzarla in un punto entro la distanza di un bastone, da dove giaceva originariamente e che non sia più vicino alla buca. Non sia in un ostacolo e non sia su un putting green.
Un giocatore può piazzare la propria palla solo una volta e, dopo che è stata così piazzata, si applica la Regola 20-3d.
Se la palla quando viene piazzata è ferma nel punto nel quale è stata piazzata e successivamente si muove, non c’è penalità e la palla deve essere giocata come si trova, a meno che sia applicabile quanto previsto da un’altra Regola. Se il giocatore non marca la posizione della palla prima di alzarla o muove la palla in qualsiasi altro modo, come ad esempio facendola rotolare con un bastone, egli incorre nella penalità di un colpo.

2. CONDIZIONI ANORMALI DEL TERRENO (Regola 25)
Tutte le aree delimitate da linee bianche sul terreno e/o da paletti blu sono “Terreno in Riparazione” (TR). In particolare:
• Buca 2: l’area a sinistra del fairway della buca 2, delimitata da paletti blu, dalla quale è PROIBITO il gioco per motivi di sicurezza ed alla quale si DEVE ovviare droppando senza penalità una palla nell’area di droppaggio più vicina a dove giace la palla ma non più vicina alla buca, o – nel caso che sia noto o pressoché certo che la palla sia persa all’interno del terreno in riparazione – droppando senza penalità una palla nell’area di droppaggio più vicina al punto dove la palla ha attraversato per l’ultima volta il margine del terreno in riparazione, ma non più vicina alla buca.
• Buca 6: l’area a sinistra del fairway e del green della buca 6, delimitata da paletti blu, ed alla quale si può ovviare droppando senza penalità una palla nell’area di droppaggio appositamente prevista nel fairway della stessa, o – nel caso che sia noto o pressochè certo che la palla sia persa all’interno del terreno in riparazione – droppando senza penalità una palla nella medesima area di droppaggio.
Le erosioni causate dall’acqua nei bunkers, compresi gli evidenti accumuli di fango.

3. OSTRUZIONI INAMOVIBILI (Regola 24-2)
Stradine e sentieri in ghiaia, in calcestruzzo, mattonate o asfaltate o comunque pavimentate artificialmente. Tutte le altre stradine o sentieri sono parte integrante del percorso.
Le teste degli irrigatori, i pozzetti di ispezione dell’impianto di irrigazione e le stazioni di pompaggio delle acque.
I fossi di canalizzazione delle acque a lato dei fairway o a ridosso delle scarpate.
Le piastrelle blu (150 metri) e rosse (100 metri) indicanti la distanza dall’inizio del putting green.
I paletti rossi indicanti la distanza dei 100 metri dall’inizio del putting green (segnali di cortesia).
I paletti giallo-verdi indicanti la direzione di tiro sulle buche 4 e 5.
Le giovani piante supportate da tutore; palificate in legno alla buca 2 e 6.

4. AREE AMBIENTALMENTE PROTETTE
Sono tali tutte le aree a vigneto, delimitate da paletti con cappucci verdi. È proibito giocare dalle aree così marcate.